Sistemazione del punto di incocco

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Sistemazione del punto di incocco


Compagnia Arcieri Elimi - punto di incocco doppio o semplice


Per prima cosa scegliere il tipo di punto di incocco che si intende usare:
a) anellino di ottone da bloccare sulla corda,
b) nodo con filo di nylon,
c) anello sporgente dalla corda.
Ci sono vantaggi e svantaggi in ogni caso.


Compagnia Arcieri Elimi - regolazione punto incocco


Il tipo a) può usurare le cocche delle frecce (se le frecce di una voleé non hanno tutte lo stesso
grado di usura arriveranno in posizioni diverse sul bersaglio).
Il tipo b) permette di muovere il punto di incocco avvitandolo sul servine.
Il tipo c) è preferito da chi usa uno sgancio con apertura a pinza (senza il cordino), per evitare di usurare il serving con questo tipo di sgancio.


Compagnia Arcieri Elimi - attrezzatura per punto incocco


Esso richiede peraltro una manutenzione ed un controllo costante, perché può allungarsi o sganciarsi dalla corda se non perfettamente annodato. Montare poi il punto di incocco nella sua posizione iniziale, che può essere leggermente diversa in funzione del fatto che si effettui il rilascio con uno sgancio meccanico o con le dita.


Compagnia Arcieri Elimi - nodo punto incocco


Compagnia Arcieri Elimi - nodo incocco


 

Compagnia Arcieri Elimi - nodo punto incocco


Per chi usa uno sgancio la miglior posizione di partenza è con la freccia posizionata a 90° o poco di più, rispetto alla corda.
Usando una squadretta, montare il punto di incocco appena sopra della posizione a 90° (da 3/16” a 5/16”, tenendo conto della misura della cocca usata). Chi effettua il rilascio con le dita dovrà posizionare il punto di incocco leggermente più alto (circa di 3/8”).


Compagnia Arcieri Elimi - misura punto incocco


Messa a punto fine del punto di incocco
Se si esegue il rilascio con uno sgancio, il sistema migliore è il Test della carta (vedi di seguito) eseguendo le correzioni necessarie muovendo le viti della potenza dei flettenti (ad esempio aumentando di 1/4 di giro la vite del flettente superiore si muoverà leggermente verso l’alto il punto di incocco, e viceversa).

Un altro metodo è il seguente Test per un buon raggruppamento in altezza:
Tracciare su di un cartone-bersaglio bianco una striscia orizzontale dello spessore di 1” (la cosa più facile è applicare una striscia di nastro adesivo di questa larghezza). Dalla distanza di 15 – 20 metri tirare mirando alla linea orizzontale, spostando la mira verso destra o verso sinistra per non correre il rischio di colpire le frecce già tirate, senza preoccuparsi degli errori destra –
sinistra. Scartare i tiri mal eseguiti e registrare la posizione degli impatti delle frecce ben tirate, misurando la distanza fra la freccia più alta e quella più bassa (cioè sul raggruppamento verticale delle frecce).

Muovere appena appena il punto di incocco verso l’alto o verso il basso e ripetere la prova. Registrare i nuovi tiri e vedere se il risultato ottenuto è migliore o peggiore del precedente. Continuare la prova eseguendo sempre solo spostamenti molto piccoli del punto di incocco sino a che non si sarà arrivati ad ottenere il miglior raggruppamento verticale.


Compagnia Arcieri Elimi - punto di incocco e test freccia


Provare sempre le variazioni nel punto di incocco sia verso l’alto che verso il basso (ovviamente è necessario prendere nota della posizione di partenza per poterci tornare quando serve). Se non si riesce ad eseguire la prova (se non si riescono a raggruppare le frecce) può darsi che la propria forma di tiro non sia ancora così buona da permettere l’esecuzione di questa prova, oppure si sta tirando da una distanza troppo grande. Per chi esegue il rilascio con le dita un buon metodo per questa messa a punto è il Test della freccia spennata.
[Vedi alla pagina seguente. Il test non è riportato perché ben noto] Registrare sempre i risultati ottenuti e la posizione adottata per il punto di incocco. Tenere anche ben presente che il punto di incocco varierà se si cambiano le dimensioni le frecce usate.

Come già detto, è dimostrato che se si tira con l’arco usando una macchina le frecce colpiranno sempre lo stesso punto sul bersaglio, qualunque sia la posizione del punto di incocco.
Questo non vuol dire che la messa a punto non serve, ma che essa ha influenza solo sulle credenze dell’arciere: può quindi avere effetto solo per qualche tempo, e non per le ragioni presunte.

(Tratto da “Arco a prova di idiota” di Bernie Pellerite)

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