Sequenza di tiro per tutte le specialità

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Ferruccio Berti

di Ferruccio Berti
Questi primi dieci passi rappresentano di fatto le fondamenta sulle quali evolvere un’adeguata e dettagliata sequenza capace di concedervi un controllo totale della situazione prima, durante e dopo il suo sviluppo. Troppi ancora sono i tiratori che spendono un sacco di tempo in allenamenti che, in verità, non allenano nulla. Scoccare anche un numero considerevole di frecce al giorno non significa affatto garantire una performance agonistica necessariamente migliore, a meno che, a suo tempo, non si sia imparato a dirigere la nostra attenzione su almeno uno specifico aspetto del nostro processo di tiro, ad ogni singola freccia.

L’ impegno sarà quindi diretto verso il rispetto di tali step esecutivi ad ogni singolo scocco in maniera diretta e conscia.

Ovviamente queste dieci tracce avranno a loro volta in sè tutta una serie di ulteriori dettagli che già in fase didattica avremmo riconosciuto come oggettivamente corretti.
Imparare ed applicare consciamente queste prime dieci chiavi di lettura farà in modo che il nostro subconscio accetti ed interiorizzi le corrette “istruzioni d’uso”.
Parleremo quindi di:

1) Posizionamento
2) Incocco
3) Settaggio
4) Pre Trazione
5) Setup
6) Trazione
7) Ancoraggio
8) Mira
9) Rilascio
10) Follow trough

Imparare “a memoria” la sequenza base.
Naturalmente la prima cosa da fare sarà quella di memorizzare questi dieci punti per poterli poi richiamare con facilità ed agio. Una volta imparati, sarà anche relativamente semplice passare ad una visualizzazione che veda noi stessi eseguirli, ovviamente nel corretto ordine, focalizzandoci inoltre , punto per punto sui dettagli esecutivi ad essi correlati.
E quindi, di nuovo:

1) Posizionamento: Visualizzatevi mentre assumete la corretta postura rispetto al bersaglio sulla linea di tiro.

2) Incocco: Visualizzatevi mentre sfilate la freccia dalla faretra e quindi la fate scivolare sul rest per poi incoccarla .

3) Settaggio: Visualizzatevi mentre assestate la mano sulla grip, effettuate il giusto string ed applicate una piccola trazione alla corda.

4) Pre Trazione: Visualizzatevi mentre alzate il braccio dell’arco già disteso sino al livello che ben conoscete mantenendo la piccola pre trazione applicata in precedenza.

5) Setup: Ultimi controlli prima della partenza e preparazione della tensione dorsale.

6) Trazione: Visualizzate la freccia che indietreggia grazie alla vostra trazione sino al raggiungimento del massimo allungo, immaginate l’incremento della tensione dorsale.

7) Ancoraggio: Visualizzate i corretti punti di ancoraggio senza perdere la tensione sulla schiena.

8) Mira: Visualizzatevi mentre raggiungete la stabilità desiderata mente la punta della freccia di mira si allinea naturalmente al centro del bersaglio.

9) Rilascio: Visualizzate la punta della freccia centrata nella zona d’impatto desiderata mentre incrementate gradualmente la tensione dorsale o mettete in atto la vostra progressiva azione di rilascio sino allo scocco.

10) Follow Trough: Visualizzate la reazione dell’arco al rilascio mentre il braccio dell’arco mantiene la linea di mira e quello di trazione scatta in direzione opposta. Il tutto sino a che la freccia non impatta sulla targa nel punto focalizzato.

Una volta riusciti, nei tempi adeguati, a memorizzare e visualizzare l’intero processo così come descritto sarete finalmente in grado di passare all’applicazione della sequenza al tiro vero e proprio. Ricordate: tanto più tempo spenderete in una visualizzazione precisa, dettagliata e fedele, più facile sarà che la “grammatica”, diventi “pratica”.

Applicare la sequenza base.
La visualizzazione, com’è facilmente intuibile, rappresenta, in qualche modo, la chiave per arrivare alla completa padronanza della nostra sequenza di tiro. Concludiamo quindi stigmatizzando come e quando inserire la visualizzazione ad ogni singolo scocco.

Prima di ogni tiro.
Mentalmente ripetete i dieci punti chiave prima di ogni singola esecuzione. Rispettate il corretto ordine e se sarete positivamente focalizzati verso il compito, difficilmente potrete essere distratti da pensieri parassiti.

Durante Il tiro.
In maniera conscia seguitevi attraverso ogni passo della sequenza anche se quest’ultima è già capace di “camminare da sé”. Un controllo superiore potrà infatti indirizzare i dettagli insiti in ogni passo nel migliore dei modi senza per questo interferire nel fluido scorrere dell’azione.

Dopo il tiro.
Completato il tiro ripetetelo istantaneamente nella vostra mente. Questo vi permetterà veramente di imparare da ogni errore. Il confronto fra il modello originale e quello eseguito vi potrà fornire delle soluzioni praticamente in tempo reale e quindi influenzare positivamente la successiva esecuzione.

Sarà sicuramente raccomandabile spendere tutto il tempo necessario ad imparare ed applicare i 10 punti base prima di procedere all’inserimento di ulteriori step di esecuzione/controllo. Del resto, saranno gli score stessi a convincervi che, dare corpo e curare al meglio la vostra sequenza, è lavoro che sicuramente paga.

 

Illustrazione video sulla sequenza di tiro

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

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